Torna alla Home page del sito INPDAP
Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell'Amministrazione Pubblica
Soggiorni vacanze
  Stagione 2009
Home › In Italia - Contributo alle spese, rinuncia e rimborso - La vacanza
All'estero In Italia

Contatti

Direzione centrale welfare e strutture sociali - Ufficio benefici sociali

  • Fax: 06 51014089 / 4090

» Uffici relazioni con il pubblico delle Sedi provinciali

La vacanza

Contributo alle spese
Il contributo alle spese che occorre versare per partecipare ai soggiorni si compone di due parti: una quota è fissa, uguale per tutti e si riferisce alle spese che l’Inpdap sostiene per organizzare la vacanza; una quota è variabile perché si tratta di un contributo legato alla fascia reddituale alla quale si appartiene.

Dopo aver ricevuto la lettera di ammissione alla vacanza, i vincitori hanno 10 giorni di tempo per versare la quota di partecipazione prevista (quota fissa più quota variabile). Va utilizzato il bollettino di conto corrente postale premarcato che si trova allegato alla comunicazione inviata dall’Istituto. Una copia del bollettino deve essere  consegnata al personale di assistenza della società al momento della partenza.

In caso di smarrimento del bollettino, è sufficiente utilizzare un modello di conto corrente postale in bianco. Il versamento va fatto, a nome dell’iscritto e non del minore, sul
conto corrente n. 92555002
intestato a Inpdap – Attività sociali – Vacanze Italia
L.go J. M. Escrivà de Balaguer, 11
00142 Roma.

Nella causale occorre riportare in stampatello il nome e cognome del ragazzo. Una copia del bollettino deve essere inoltrata alla Direzione centrale al numero di fax 0651014148 e un’altra copia va consegnata al personale di assistenza della società al momento della partenza.
Chi non effettua il versamento entro il termine indicato, è ritenuto d’ufficio rinunciatario e viene sostituito con altri concorrenti in attesa di essere recuperati.

Rinuncia
La rinuncia al beneficio deve essere comunicata, tempestivamente, alla Sede provinciale di appartenenza a mezzo raccomandata a/r o fax, per consentire l’eventuale ripescaggio dei non ammessi.
Chi rinuncia può chiedere il rimborso della somma versata.

Rimborso
Il diritto al rimborso è differenziato a seconda della fascia d’età alla quale appartiene il ragazzo:

  • se la rinuncia riguarda un ragazzo tra i 12 e i 14 anni, si ha diritto alla restituzione completa di quanto versato solo in caso di ricovero presso una struttura sanitaria pubblica e dietro presentazione del foglio di ricovero; ogni altra motivazione di rinuncia dà diritto alla restituzione della sola quota variabile, purché la domanda sia presentata entro il decimo giorno che precede la data di partenza
  • se la rinuncia riguarda un bambino dai 7 agli 11 anni, si ha diritto al rimborso totale indipendentemente da quando venga presentata la domanda; la motivazione alla rinuncia va, comunque, documentata
La domanda di rimborso - completa delle certificazioni richieste – deve essere inviata, entro il 31 agosto 2009, per fax al numero 06 51014148 o a mezzo raccomandata a/r, a:
Inpdap – Direzione centrale welfare e strutture sociali - Ufficio benefici sociali
L.go J.M. Escrivà de Balaguer, 11
00142 Roma.
Documentazione