Contributo alle spese
Il contributo alle spese che occorre versare per partecipare ai soggiorni si compone di due parti: una quota è fissa, uguale per tutti e si riferisce alle spese che l’Inpdap sostiene per organizzare la vacanza; una quota è variabile perché si tratta di un contributo legato alla fascia di reddito alla quale si appartiene.
Dopo aver ricevuto la lettera di ammissione alla vacanza, i vincitori hanno 5 giorni di tempo per versare la quota di partecipazione prevista (quota fissa più quota variabile). Va utilizzato esclusivamente il bollettino di conto corrente postale premarcato che si trova allegato alla comunicazione inviata dall’Istituto.
In caso di smarrimento del bollettino, è possibile utilizzare un modello di conto corrente postale in bianco. Il versamento va fatto, a nome dell’iscritto e non del minore, sul
conto corrente n. 76521004
intestato a Inpdap – Attività sociali – Vacanze estero
L.go J.M. Escrivà de Balaguer, 11
00142 Roma
Nella causale occorre riportare in stampatello: nome e cognome del ragazzo, tipologia di soggiorno e turno preferito.
Solo in caso si ricorra a un bollettino in bianco, una copia dello stesso deve essere trasmessa via fax alla Direzione centrale welfare e strutture sociali – Ufficio benefici sociali, al numero 06 51014148.
Chi non effettua il versamento entro il termine indicato, è ritenuto d’ufficio rinunciatario e viene sostituito con altri concorrenti in attesa di essere recuperati.
Rinuncia
Chi desidera rinunciare al beneficio deve segnalarlo, entro 10 giorni dalla ricezione della lettera di ammissione, a Inpdap – Direzione centrale welfare e strutture sociali– Ufficio benefici sociali, inviando via fax il modello di rinuncia compilato, al numero 06 51014221.
Chi rinuncia può chiedere il rimborso della somma versata.
Rimborso
Chi rinuncia dopo aver effettuato il pagamento ha diritto alla restituzione dell’intero contributo versato solo se:
- la comunicazione di rinuncia perviene prima dei dieci giorni (undici giorni prima o più) antecedenti quello della partenza
- la comunicazione di rinuncia perviene entro i dieci giorni antecedenti quello della partenza nei casi, comprovati, di ricovero presso una struttura sanitaria pubblica o di intervento di pronto soccorso
Ogni altra diversa motivazione di rinuncia alla vacanza studio dà diritto alla restituzione della sola quota variabile, purché la domanda sia presentata entro il decimo giorno antecedente la data di partenza.
La domanda di rimborso - completa delle certificazioni richieste – deve essere inviata, entro il 31 agosto 2009 e a mezzo raccomandata a/r, a:
Inpdap – Direzione centrale welfare e strutture sociali – Ufficio benefici sociali
L.go J.M. Escrivà de Balaguer, 11
00142 Roma.
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