Per seguire l’iter della tua domanda di partecipazione al concorso - dal momento in cui essa viene inserita nel sistema informatico dagli operatori Inpdap a quando tutti i requisiti che hai documentato vanno a formare la graduatoria - è sufficiente cliccare sulla voce Accesso posta a fondo pagina e nel menu a sinistra e inserire il codice fiscale di chi concorre.
Da Accesso accedi a una procedura che ti fornisce, oltre a una serie di informazioni di contorno:
- lo stato della tua domanda (protocollata, in lavorazione, regolarmente inserita o rigettata)
- l’esito del concorso (ammesso o non ammesso)
- la struttura di destinazione
- il turno di partenza
- tutti i dati di viaggio di andata e ritorno
Tutte queste informazioni, però, vengono via via visualizzate parallelamente all’acquisizione di dati da parte degli operatori. Ecco la successione delle fasi di prospettazione dei dati.
In una prima fase compaiono le notizie relative allo stato della tua domanda: protocollata (dati generali inseriti nel sistema informativo); in lavorazione (acquisizione di tutti gli elementi); regolarmente inserita (tutti gli elementi sono stati inseriti e la domanda è formalmente completa e corretta ma i dati non sono ancora stati inviati per la graduatoria); rigettata (la domanda non può essere accolta per mancanza di un requisito essenziale). A partire da questa fase vengono visualizzati, naturalmente, anche i dati anagrafici del concorrente e la sede territoriale alla quale ti puoi rivolgere per qualsiasi necessità.
Successivamente viene prospettato l’esito del concorso (ammesso, non ammesso).
Non appena l’Istituto assegna il college al vincitore, vengono visualizzati alcuni dati sulla struttura ospitante (nome e indirizzo del college) e il periodo del viaggio. In questa prima fase compare la segnalazione che il contributo alle spese risulta ancora “non pagato”.
Contestualmente l’Inpdap invia per posta una nota con l’esito del concorso e un bollettino di conto corrente postale con il quale versare la quota di partecipazione definita sul bando. Il pagamento della quota deve avvenire almeno quindici giorni prima della data di partenza.
Una volta versato il contributo, il pagamento viene registrato dopo tre giorni dagli uffici Inpdap e sulla procedura vengono prospettati i dettagli sul viaggio di andata e di ritorno e sul tour operator che cura la vacanza.
Ricorda che anche se si è risultati “non ammessi”, non è il caso di disperare. Non è raro che alcuni vincitori rinuncino alla vacanza studio e che i primi tra gli esclusi vengano contattati telefonicamente per verificarne la disponibilità a partire. In questi casi, sulla maschera dell’esito del concorso compare la scritta “riammesso” accanto all’indicazione dell’esito, che comunque resta “non ammesso”.
Il concorrente non vincitore riammesso deve seguire le stesse indicazioni e legge online informazioni analoghe a quelle del concorrente vincitore.
I dati di viaggio vanno consultati fino alla data segnalata per la partenza, perché potrebbero subire variazioni per esigenze di natura logistica.
In ogni caso, per maggiori delucidazioni, i ragazzi possono contattare il tour operator che cura la vacanza studio.
Accesso
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