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La Lombardia incontra il Consiglio d’Indirizzo e Vigilanza

La delegazione del Consiglio, composta dal suo vice presidente, Forte Clo’, e dai consiglieri,  Alberto Ferrari, Franco Porrari e Giuseppe Soricaro ha visitato il territorio lombardo, con una tappa a Milano, lo scorso 11 febbraio, per illustrare alle autorità di governo territoriale, alle parti sociali e agli “addetti ai lavori”, le linee programmatiche d’indirizzo elaborate dall’organo per il triennio 2010-2012 che dovranno ispirare l’azione amministrativa dell’Inpdap e delle sue strutture gestionali attraverso la lente interpretativa della dirigenza e l’operato del personale.

L’incontro si è svolto presso la  Regione Lombardia, nella sede che ospita la direzione generale Famiglia e Solidarietà Sociale, alle spalle del nuovo monumentale complesso della Regione, i cui lavori sono ultimati, e dove, entro breve tempo,  si trasferirà  la Direzione Generale, guidata dall’assessore Giulio Boscagli, che oltre a rendere disponibile la sala per la presentazione delle Linee Civ  2010-2012 ha patrocinato l’iniziativa e partecipato ai lavori.

Il dirigente generale della Direzione regionale Inpdap, Maurizio Emanuele Pizzicaroli  ha aperto i lavori porgendo il benvenuto alle autorità e agli ospiti presenti soffermandosi in particolare sul processo di innovazione e cambiamento in corso nel nostro Istituto, che giungerà a compimento proprio attraverso l’attuazione pratica di quelle che sono le linee strategiche delineate dal Civ. A tale proposito, ha sottolineato che in tutto l’Istituto, organi di vertice, dirigenza e personale non dirigente, è chiara la consapevolezza che la conclusione di tale percorso si potrà raggiungere solo con la condivisione ed il supporto di tutti gli stakeholder e con uno sviluppo delle capacità  Inpdap di saper cogliere le domande e i bisogni di nuovi servizi che vengono dal territorio.
Alle prestazioni istituzionali e a quelle erogate in favore dei giovani si affiancano le attività rivolte alla platea degli anziani. Questi ultimi possono trovare nell’Inpdap un “ente amico”.
In tale ottica, la Direzione regionale Inpdap Lombardia sta lavorando, in collaborazione con la Regione e la Asl Milano 1, ad  un progetto diretto alla definizione di un sistema integrato di presa in carico e assistenza dei pensionati Inpdap residenti in Lombardia, loro coniugi e figli titolari di pensione di reversibilità affetti da malattia di Alzheimer o altre demenze senili, progetto fortemente innovativo sia per la visione sistemica che per la pluridimensionalità dell’intervento.
Il dirigente generale ha sottolineato che, coerentemente agli indirizzi indicati dal Civ “…questa è la direzione in cui vogliamo muoverci in futuro, vale a dire, fare in modo che Inpdap e altre amministrazioni pubbliche possano mettere a fattor comune le loro diverse specifiche competenze al fine di fornire ai cittadini servizi di qualità sempre più elevata, riempiendo il termine di sinergia, a volte abusato, di quello che è il suo vero significato, che non  è quello di una mera addizione di più azioni, ma piuttosto quello di un’azione combinata di due o più elementi, che risulta di efficacia potenziata rispetto a una loro semplice sommatoria “.
L’assessore Giuglio Boscagli ha evidenziato, nel suo intervento, che dalla lettura delle linee d’indirizzo del Civ, si evince una coincidenza con la politica di governo del territorio di cui è portavoce nella Direzione generale Famiglia e Solidarietà Sociale; gli obiettivi dell’Inpdap che si definisce “un’azienda di servizi integrati di Welfare per la PA,” sono gli stessi che la Regione persegue e che le hanno consentito di realizzare un sistema all’avanguardia, in linea con le migliori esperienze nazionali e internazionali, in tema di tutela della salute, della dignità umana e del benessere diffuso.
I cittadini ed in particolare i lombardi hanno radicato in loro, il binomio costi/benefici, come indicatore imprescindibile per valutare la bontà di un qualsiasi modello di azione e determinarne, quindi, l’efficacia; ciò vale, a maggior ragione, quando si tratta di diritti soggettivi per l’accesso ai pubblici servizi. Le legittime aspettative della popolazione lombarda, rispetto all’efficienza della macchina pubblica, si traducono in un giudizio attento sulla qualità dei servizi resi dalla pubblica amministrazione. Queste ultime considerazioni proposte dall’assessore, al termine del suo intervento, sono state riprese e approfondite dal vice presidente del Civ, Forte Clò. nel corso della presentazione delle linee emanate dal Civ Inpdap per il prossimo triennio. Clò ha tenuto a sottolineare come il Civ ha prefigurato uno scenario dinamico entro il quale l’Istituto si dovrà  muovere, nell’ambito delle specificità di ogni territorio, interpretando  i bisogni di iscritti e pensionati, giovani, anziani  e loro famiglie, progettando  e monitorando costantemente obiettivi e risultati.
Da questa analisi generale, discende l’esame di dettaglio di quegli obiettivi che devono essere portati a compimento al fine di perfezionare i modelli operativi e renderli efficaci e trasparenti. Quindi l’esigenza, sottolineata da Forte Clò, di perfezionare il sistema informatico e incrementare la banca dati, rendere disponibili le informazioni complete e coerenti sulla posizione assicurativa del dipendente pubblico. Sul fronte del sistema previdenziale Inpdap  il vice presidente, introducendo l’argomento, di grande attualità, del deficit strutturale dell’Istituto,  ha inteso sottolineare che un’analisi avulsa dal contesto generale e dalla situazione demografica (continua accelerazione del gap tra invecchiamento della popolazione e natalità) non sembra pertinente, soprattutto quando il tema della tenuta dei sistemi previdenziali pubblici investe la maggior parte dei Paesi industrializzati.

Sulle politiche di welfare, ha continuato Clò,  l’Inpdap dovrà incentrare le altre attività dell’Istituto e proprio su di esse si dovranno concentrare le maggiori capacità progettuali e le potenzialità dell’Ente così da operare in coerenza con quei principi “sinergici” di cui il dirigente generale faceva cenno in apertura.

Febbraio 2010

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